I pesci li hanno disegnati loro
Le animazioni 3D di VR WonderWater non se le è inventate un computer: nascono dai disegni e dall’immaginazione di bambine e bambini ricoverati in ospedale e nei centri di riabilitazione.
Ogni creatura che nuota lì dentro è partita da un foglio. Chi indossa il visore, quindi, non entra in un mondo qualsiasi: entra nel mondo immaginato da qualcun altro che, come lui, stava passando del tempo in una stanza d’ospedale.
Due lenti, una scatola di cartone. Dentro ci va lo smartphone.
Il visore di Cinema in Ospedale, distribuito nei reparti.